Perché alcune relazioni riattivano sempre lo stesso copione, anche quando sai tutto

Molte persone arrivano a un punto in cui capiscono. Hanno letto, riflettuto, fatto percorsi, riconoscono i propri schemi. Eppure, nelle relazioni intime, il copione si ripresenta. Cambiano i volti, cambiano le storie, ma la sensazione interna resta la stessa. Questo articolo parla di quel punto preciso. Di ciò che si attiva nelle relazioni prima del […]
Le menti multidimensionali e il problema della vita “standard”

Esistono persone che non trovano equilibrio all’interno di una vita standard. La routine, gli schemi prevedibili, le aspettative sociali e la linearità di molte strutture quotidiane producono una sensazione di immobilità. Non perché manchi forza o volontà, ma perché la loro mente segue un’organizzazione diversa. Queste persone non funzionano attraverso la riduzione. La loro struttura […]
Menti Icariche: perché alcune persone non riescono a stare nei confini

In Italia c’è un tipo di mente di cui non si parla quasi mai. Non se ne parla nelle università di psicologia e nemmeno nelle scuole di psicoterapia, perché non rientra nei modelli clinici. Non esiste un capitolo, non esiste un nome, non esiste un linguaggio chiaro. Eppure esiste. Sono le persone che sentono tanto, […]
Quando la tua mente non rientra nelle categorie cliniche

Per più di dieci anni ho cambiato terapeuti, consulenti, e a un certo punto sono passata anche alla psichiatria. Non riuscivo a capire quale fosse il mio problema. O forse, il problema era che nessuno lo capiva davvero. Mi sentivo una persona difficile da decifrare: troppo pensante, troppo emotiva, troppo “tutto”. Ogni volta ricevevo una […]
Perché sensibilità e intensità spaventano

Da bambina sentivo tutto. Notavo tensioni, incoerenze, silenzi. E reagivo. Gli adulti si irrigidivano. Cercavano di calmarmi, di “semplificarmi”, di proteggermi dal rischio di sentire troppo. La paura era chiara: se non mi controllavo e non mi adattavo, avrei sofferto. Nel tentativo di aiutarmi, mi hanno insegnato a dubitare del mio sentire. A contenere la […]
Doppiamente eccezionali: quando talento e vulnerabilità convivono nella stessa mente

In psicologia dell’educazione si parla di persone Twice Exceptional — in italiano doppiamente eccezionali — per descrivere chi possiede capacità cognitive molto alte e, allo stesso tempo, una o più difficoltà di apprendimento o di regolazione emotiva. Il termine è stato introdotto negli anni ’90 dalla psicologa americana Linda Silverman, fondatrice del Gifted Development Center di Denver, specializzato nello studio dei bambini […]
Quando il talento non si vede

Certe persone vengono definite “gifted”, “dotate”, “con un dono”. Io preferisco chiamarle persone con un talento sensibile. Non parlo di quoziente intellettivo o di successo scolastico, ma di una caratteristica del cervello: una combinazione di intensità emotiva e cognitiva. È una forma di sensibilità che percepisce troppo, elabora troppo, e spesso si esaurisce nel tentativo di gestire […]
Individualismo e alta sensibilità: una combinazione dolorosa

“La vera libertà non è fare ciò che si vuole, ma non dover essere altro da sé per essere accettati.” — Gabor Maté L’individualismo come sistema di disconnessione Viviamo in una società che confonde libertà con isolamento. “Basta contare solo su sé stessi”, “non dipendere da nessuno”, “devi farcela da solo”: frasi che sembrano sagge, […]
Come la modernità ha trasformato la sensibilità in un problema

In un mondo che misura tutto in velocità, risultati e resistenza, la sensibilità è diventata un problema da risolvere. Eppure, per secoli, chi sentiva di più aveva un ruolo: era la persona che vedeva prima, che collegava, che portava senso. Oggi, chi è empatico o autentico viene spesso percepito come ingenuo, fragile o “fuori luogo”. […]
Separarsi dalla loro voce: quando capisci che non puoi più essere chi ti hanno insegnato a essere

Ci sono persone che non riescono a vedere davvero chi hanno davanti. Non è sempre cattiveria: è cecità emotiva. Chi è cresciuto nel giudizio o nella paura non può riconoscere l’emozione negli altri, perché non la riconosce in sé. Molti di noi sono cresciutə così: con adulti che non sapevano reggere le nostre emozioni, la […]